27 Giugno 2016
IL CORPO SENZA VOCE: leggere i segnali del corpo per riconoscere gli indicatori di disturbi e malattie
by Marcella Pianta - ECM Calabria [Image Multimedia]

IL CORPO SENZA VOCE: leggere i segnali del corpo per riconoscere gli indicatori di disturbi e malattie

Evento ECM accreditato per tutte le professioni del ruolo sanitario e sociosanitario

Modalità FAD (4 ore in aula + consultazione materiale letterario a domicilio per 30 ore)

45 crediti ECM validi per l'anno 2016

PREMESSA: Il corpo è il fondamento stesso dell'essere. Nello stato di salute ma, soprattutto, nella malattia, il corpo è il palcoscenico dove si rappresenta il conflitto tra l'Io e il Sé, tra cambiamento e conservazione.
Come il linguaggio verbale scandisce un senso attraverso la parola, così il corpo esprime la cifra e la specificità di ogni individuo.
Non solo attraverso la comunicazione non verbale: mimica, postura, tono della voce ecc., ma anche con lo stato di salute o malattia che ne contraddistingue la storia personale.
Gli stati patologici organici realizzano infatti uno dei meccanismi difensivi più antichi,
attraverso l'espressione diretta sul corpo del disagio psicologico: ansia, tensione, emozioni troppo dolorose per poter essere vissute, trovano una via di scarico immediato nel corpo.
Il corpo non mente ed è la parte più affine a quello che viviamo nel corso della nostra vita. Tutta la vita psichica di un individuo è strettamente legata al suo corpo, poiché non vi è divisione tra i due.
Più manteniamo gli occhi sui rapporti funzionali e maggiore è la possibilità di trovare nessi affidabili. Infatti, la funzione di un organo o di un tessuto precede ogni teoria in quanto la funzionalità fisiologica non è creata dalle teorie.
Capire i nostri disturbi fisici equivale a potersi orientare in una direzione più realistica e produttiva, fino alla modificazione radicale dei sintomi che ci affliggono e ad un significativo miglioramento della vita. Se conosciamo il linguaggio del corpo è possibile trasformare la malattia a proprio vantaggio.

Tratto da: www.ecmcalabria.it